lunedì 12 ottobre 2026
sabato 10 ottobre 2026
PEPPI NAPPA.
Infatti, già nell'età classica creò la commedia, con Epicarmo di Siracusa, istituendo nel '500 il tipo del BUFFO nel teatro comico italiano (all'inizio i BUFFI parlavano in siciliano), insufflando l'elemento comico di PEPPENINO anche nella guerriera e cavalleresca OPERA DEI PUPI, possedendo la sua maschera originale in PEPPI NAPPA, che è l'Arlecchino della Sicilia (o il PIERROT SICILIANO).
Peppi Nappa compare già nelle commedie e nelle FARSE del '600 come un servo estroso e svagato, che causa delle situazioni comiche culminanti in solenni randellate.
Inoltre ha il suo abbigliamento caratteristico, consistente in una giacchetta azzurra con grandi bottoni e lunghe maniche, pantaloni fino alle caviglie, scarpe bianche, fascia al collo e cappello con le falde rialzate.
Di questa tipica maschera siciliana, il ricordo non si è ancora spento nel linguaggio popolare; ancor oggi una persona inconcludente e vana viene qualificata come un PEPPI NAPPA.
Sia D.H Lawrence, lo stesso Sciascia e Dominique Fernandez sostengono che i siciliani "perfino quando si riuniscono in folla per processioni o per un comizio o per qualsiasi altra attività rimangono rigidi, chiusi in se stessi, funerei, soli".
A dimostrazione che ciò non è proprio vero, anzi, ecco una sfilza di persone che tanto hanno dato all'umorismo:
gli adepti della "Secolare Accademia del Parnaso", Pirandello, Angelo Musco, Pino Caruso, Turi Ferro, Franco e Ciccio, Nino Frassica, Leo Gullotta, Manlio Dovì, Tuccio Musumeci, Ficarra e Picone, Gianni Nanfa, Sasà Salvaggio, Mandorlo, Cacioppo, Mago Forest, Andrea Camilleri, Roberto Lipari, Sergio Friscia, Manfredi Di Liberto, Antonio Di Stefano et, dulcis in findus, Lino Giusti.
Se Achille avesse avuto il “tallone di Ettore”
la storia sarebbe cambiata.
(Antonio Di Stefano) e (Lino Giusti)
venerdì 9 ottobre 2026
Un negozio di intimo di Palermo
fa pagare il pizzo alle mogli dei mafiosi.
giovedì 8 ottobre 2026
mercoledì 7 ottobre 2026
Non vedo l'ora ... di mettere la supposta.
PENSIERO CINESE DEL MATTINO
Siate come la piccola supposta
che quando è chiamata a fare il suo
dovere, lo fa sicuramente fino in fondo!
Aggiungo, senza mai guardare in faccia nessuno.
Si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada.
E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione e arroganza:
"Lei non sa chi sono io!",
intimamente, sa che non può essere altro che uno stronzo!
Siate come la piccola supposta
che quando è chiamata a fare il suo
dovere, lo fa sicuramente fino in fondo!
Aggiungo, senza mai guardare in faccia nessuno.
Si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada.
E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione e arroganza:
"Lei non sa chi sono io!",
intimamente, sa che non può essere altro che uno stronzo!
martedì 6 ottobre 2026
Faccio battute di spirito dai tempi che pulivo la macchina da scrivere con alcol etilico.
lunedì 5 ottobre 2026
Qui solo umorismo colto ... sul fatto.
Fa dormire solo chi sa.
Più sai, più dormi.
È uno stile saperifero!
domenica 4 ottobre 2026
Crepapelle è salutare (ha lo stesso effetto di un fazzoletto agitato da un finestrino del treno).
Chi mi segue da anni sa che il sottoscritto
ha sempre parlato di Gheloterapia (guarire col ridere).
Finalmente se n'è accorta anche la Scienza Medica Ufficiale.
E' da circa 40 anni che l'incipit del mio monologo è il seguente:
A proposito di parallelepipedi:
La Francia va a Piramidi .... vedi il Louvre.
L'Inghilterra va a prisma .... vedi Newton
L'Italia va a rotoli .... vedi un po' tutti i Tg.
A proposito di rotoli, investite in carta igienica.
Come dice il saggio: "Vi dà, di sicùlo, il 23 netto".
Infatti, anche Gerry Scotti sostiene che il riso ....
amaro non scuce mai.
Non scuce mai un soldo di tasca propria;
a meno che non sia un canguro.
Ormai di figli ne ha le tasche piene.
Però quest'ultimi sono gli unici che,
pur giocando in borsa, non ci rimettono
mai una lira di tasca propria.
A meno che non siano un nugolo e,
solo in questo caso, è una tasca force, chissà ...
ormai non ci sto capendo più niente neppure io.
Per favore applaudite; purtroppo sono
il tipico umorista che mangia pane a gradimento.
Ricordate, infatti, solo chi ride piglia la vita sul Serio.
Gli altri la pigliano sul Mincio, sul Panaro, sull'Adda....
Addà passà a nuttata.
Ricordate che, come sosteneva Cesare:
"Chi non ride è un uomo pericoloso".
Ovviamente, vale anche per le donne.
L'unico giorno perso è il giorno in cui non si è riso.
Ma si è spaghetto.
Siccome per ridere mettiamo in moto solo
15 muscoli facciali e quando ci impeniamo,
invece, ne azioniamo ben 60, non fosse altro
che per economia, mi dispiace mi dispiace,
ma sorry ... sorry ... sorrydiamo.
Rydiamo quello che abbiamo indebitamente sottratto.
Ricordate che anche il Vampiro Trans della Ilvania,
prima di accaninare la propria vittima,
la solletica sotto le ascelle, perchè notoriamente
Riso fa buon esangue.
E continua, continua, continua ancora.....
ha sempre parlato di Gheloterapia (guarire col ridere).
Finalmente se n'è accorta anche la Scienza Medica Ufficiale.
E' da circa 40 anni che l'incipit del mio monologo è il seguente:
A proposito di parallelepipedi:
La Francia va a Piramidi .... vedi il Louvre.
L'Inghilterra va a prisma .... vedi Newton
L'Italia va a rotoli .... vedi un po' tutti i Tg.
A proposito di rotoli, investite in carta igienica.
Come dice il saggio: "Vi dà, di sicùlo, il 23 netto".
Infatti, anche Gerry Scotti sostiene che il riso ....
amaro non scuce mai.
Non scuce mai un soldo di tasca propria;
a meno che non sia un canguro.
Ormai di figli ne ha le tasche piene.
Però quest'ultimi sono gli unici che,
pur giocando in borsa, non ci rimettono
mai una lira di tasca propria.
A meno che non siano un nugolo e,
solo in questo caso, è una tasca force, chissà ...
ormai non ci sto capendo più niente neppure io.
Per favore applaudite; purtroppo sono
il tipico umorista che mangia pane a gradimento.
Ricordate, infatti, solo chi ride piglia la vita sul Serio.
Gli altri la pigliano sul Mincio, sul Panaro, sull'Adda....
Addà passà a nuttata.
Ricordate che, come sosteneva Cesare:
"Chi non ride è un uomo pericoloso".
Ovviamente, vale anche per le donne.
L'unico giorno perso è il giorno in cui non si è riso.
Ma si è spaghetto.
Siccome per ridere mettiamo in moto solo
15 muscoli facciali e quando ci impeniamo,
invece, ne azioniamo ben 60, non fosse altro
che per economia, mi dispiace mi dispiace,
ma sorry ... sorry ... sorrydiamo.
Rydiamo quello che abbiamo indebitamente sottratto.
Ricordate che anche il Vampiro Trans della Ilvania,
prima di accaninare la propria vittima,
la solletica sotto le ascelle, perchè notoriamente
Riso fa buon esangue.
E continua, continua, continua ancora.....
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