lunedì 20 aprile 2026

 Ho fatto la prova costume.

Tutto ok.
È entrato nella valigia.

 Campania promozionale. Negozio di Regioni: grandi marche 70%, piccoli abruzzi 50%, sardi fine stagione!


 

domenica 19 aprile 2026

Arrivare alla fine del mese è diventata, a dir poco, un'impresa

E poi, magari, ti dicono che
è aumentata l'apertura di nuove imprese!

Salve, sono l'umorista Lino Giusti anche se,
all'inizio della carriera mi facevo chiamare Lino Ruspa.

Ciò, non lo nascondo, mi ha aiutato tanto a spianare
la strada verso il sucesso
(tenetevi forte, andremo a briglia sciolta).

In effetti, nessuno arriva più al se .
La fine del mese è diventata come il bagaglio
al ritorno delle ferie: non si riesce a chiuderlo.
Lo stipendio, con tutte le trattenute e il vertiginoso
aumento del costo della vita, ha perso il potere d'acquisto;
è in picchiata libera. Propongo, indi, di creare un
neoillogismo, spostando l'accento sull'ultima "i":

stipendìo!


Solo Jack lo Squartatore riesce a chiuderlo,
sto benedetto bagaglio.
Gesto consolidato: il tronco nel fondo,
gli arti incrociati e, per ultimo, gli conficca la testa.
A proposito, quando organizzate una festa,
non dimenticate d'invitarlo: porta certi pezzi di donna!

Purtroppo la sua carriera è stata stroncata 
all'aeroporto della capitale francese.
Alla Gendarmerie, i cani antidroga e quelli a favore
hanno annusato il suo bagaglio e ........

L'ho visto nel film "L'ultimo tanfo a Parigi".

L'altro giorno, tornando a casa all'improvviso,
un mio amico ha sorpreso la moglie che, con le forbici,
smussava gli angoli della sua busta piaga (quante trattenute!).

Poverina, gridava e gemeva come una forsennata,
per gli incomprensibili emolamenti del marito.
Quest'ultimo l'ha prontamente rimbrottata:
"cara, non è questo il modo per arrotondare lo stipendio.
Semmai, prendi il telefonino, calza le scarpe con
le tacche a squillo, indossa la pelliccia sintetica,
fai un giro di telefonate e, quando arriva un lui,
aprendo la tua pelliccia sintetica, stordiscilo con PRENDIMI!"

A proposito, la pelliccia è sintetica solo in questo caso,
poichè dice tutto in una parola:

"Prendimi"



Da "Cronache di uno che ce la fa più!".
Il mese dovrebbe durare una settimana!

l'inossidabile ed immarcescibile Jacovitti


 

Solo per anglofoni. By A.I. Che Dolor


 

Mio cuggino Èuggenio alle prese con la musica dodecacofonica!


 

 Solo al pensiero di prendere il treno mi viene l'ansia da

pre stazione!
Giusti & Di Stefano


 

venerdì 17 aprile 2026




Così parlò il mio Grande Maestro Ettore Petrolini.

Giocava gran parte del suo repertorio con degli slittamenti e delle improvvisazioni estemporanee.
Coinvolgeva, nella stessa misura,
il pubblico plebeo e gli intellettuali più raffinati.
Facendo miracoli in quanto era un uomo senza lettere.

-Io non lavoro per bisogno.
Di bisogno, grazie a Dio, ne ho già abbastanza.

-Che tragedia da ridere questo nostro soffrire.
Si nasce per vivere, e si vive per morire!

-L''uomo è un pacco postale
che la levatrice spedisce al becchino.


-Mia madre aveva il senso dell'ironia sviluppato
fino alla genialità:
figuratevi, io mi chiamo Gastone.
Ebbene, lei mi chiamava semplicemente Tone ....
per risparmiare il gas.

martedì 14 aprile 2026

Ho fretta, sarò lapidario






La nostra è un'esistenza presa a prestito;
diciamo che è un involontario soggiorno.
E, come ebbe a dire un Grande:

"Non prendere la vita troppo sul serio;
ricorda che, in ogni caso, non ne uscirai vivo".

Quindi, siccome siamo costretti,
prima o poi, a lasciare questo nostro putrido involucro di carne, ridiamo anche dei seriosi necrologi.
Specialmente quando sono del tipo:

-Il Cavaliere Manca non è più con noi.


-Addio Denaro; credici, la tua scomparsa
è stata per noi una grande perdita.


-A Bonn 3 mesi fa è scomparso Gustavo,
morto in seguito ai calci di un mulo,
i parenti ancora ne sentono il dolore.

-Dopo una vita trascorsa insieme
Dio ti ha voluto con Sè. Ch'Egli sia Benedetto.


-Ieri si è spenta la signora Candela.


-Il genero, nell'annunciare la dipartita
della signora Carla, rivolge un particolare
ringraziamento al Medico senza le cui
premurose cure non ce l'avrebbe fatta.


-Sei scomparsa così improvvisamente che
ci sembra tu possa tornare da un momento all'altro.
Noi tutti ti preghiamo,
riposa in Pace per i secoli dei secoli.


-Ad un anno dalla sua dipartita,
la moglie ricorda l'indimenticabile Felice Uccello.
Hai lasciato dentro di me un vuoto incolmabile.


-Un anno è passato, ma resti sempre nel mio cuore.
Tua moglie, a cui oggi si congiunge tuo fratello Mario,
tuo cugino Giuseppe e tutti i tuoi amici.

-A 3 mesi dalla scomparsa la ricordano
la figlia Addolorata ed il genero Felice.


-Amore riposa in Pace,
fino a quando non verrò a raggiungerti io.



autore: Antonio Di Stefano