martedì 17 marzo 2026

Rivisitazione dell'Odissea


Laerte, il papà di Ulisse:
"Ricorda, figlio mio. Chi sbaglia, vaga!"


Quelle a destra sono
per metà donne e per metà pesci.
Ulisse
e le sirene spiegate.


Polifemo alla moglie:
"Cara, se mi cercano, ci sono solo per nessuno!"


Polifemo ad Ulisse:
"cerca di non dare nell'occhio!"


il masochista Re di Itaca scopre la moglie in intimità con un pretendente al trono.
(Della serie "Ulisse, il piacere della scoperta").


Penelope si schermisce:
"ma come facevo a sapere ch'eri ancora in vita? Quando manchi per un lungo periodo, na telefonata falla! Telaio dittu 1.000 volti ....


Ulisse, come un numero primo, non si scompone per niente: "parlà a filosofa, ccu stu minkia di TESSERE O NON TESSERE ?"


Penelope, alquanto risentita:
"Spiegami. Io capisco i 10 anni per conquistare una Troia,
ma gli altri 10 dove sei stato?"

Ulisse, più gonfio degli otri
che gli aveva regalato Eolo, 
non si dà ancora per vento:
"a Natale, m'avessi regalatu nu navigatore!"


Arriva trafelato il figlio Telemaco,
interrompendo il pacifico litigio:
"papà, nel salone ci sono i Froci.
Attenzione, entra dal retro!"

Lino Giusti & Antonio Di Stefano

 Facebook ha compiuto 22 anni.

Sembra ieri che si discuteva a tavola.

  Non bisogna dare tutto per scontato. Qualcosa bisogna venderla a prezzi fissi. (Antonio Di Stefano) & (Lino Giusti)


 


 


 

lunedì 16 marzo 2026

C'è porco da ridere!






Personalmente, l'umorismo ha contribuito
a mostrarmi la vera essenza della vita.
L'assenza, appunto.

Condivido appieno, perchè l'ho avuto
come esperienza, il Totò-pensiero:
"Io so a memoria la miseria,
e la miseria è il copione della vera comicità".

Non si può far ridere se non si conosce bene
la sofferenza (ne ho visto di tutti i dolori),
la fame, il freddo, l'amore senza speranza,
la disperazione della solitudine,
la vergogna dei pantaloni sfondati.

Ma, con la tenacia del picchio,
sono andato avanti a toppe forzate.

Non si può essere un vero comico

SENZA AVER FATTO
LA GUERRA CON LA VITA

Testo: Lino Giusti
vignetta: Roberto Mangosi

 Cuggino con 2 g perché cugino di 2° grado.

Èuggenio perchè forma zippata rafforzata di
È UN GENIO.

domenica 15 marzo 2026

Partita truccata: il pallone fila ch'è una meraviglia







-il connazionale è d'obbligo. (Adriano De Zan)


-vedo un gioco di velocità molto lenta.


-è un gol che dedico in modo particolare a tutti.
(Totò Schillaci)


-diamoci del tu, che è un nome bellissimo.


-fischi non ne ho sentiti: solo contestazioni di gioia.
(Giuseppe Ciarrapico)


-è un risultato che lascia a lesinare.


-mi hai tolto la palla dalla bocca.
(Alba Parietti)


-Io non posso vivere senza il cazzo.
(Antonella Clerici su Raidue pensando al "calcio")


-Radice, durante un allenamento del Torino: "fuori i coglioni".
Pecci a Sala: "guarda che devi uscire".


-l'arbitro Merlino estrae il fischietto magico.


-Fontana istituzionalmente deve fare acqua da tutte le parti.


-l'arbitro Luci ha arbitrato senza ombre.


-c'è un mucchio di troppa gente.


-grembiule nero e fiocco azzurro.
Per un bambino milanista il 1° giorno di scuola è un trauma.
(Abatantuono)


-siete voi giornalisti che fermentate la violenza.


-vorrei fare una domanda in retrospettiva futura.


-non sono un pollo dall'allenamento.


-tra i 2 c'è stato un battibocca.


-è iniziato a pioggere.


-qui piovizzica sugli spettatori.


-il Milan è allupato come un marinaio in licenza.


-si sà, quando si parla di arbitri, è meglio stare zitti.


-Sono pienamente d’accordo a metà col mister.


-Certo, non ho un fisico da bronzo di Rialto.
(Toto Schillaci)


Da "Lo Stupidario del Calcio" di Marco Travaglio.

lunedì 9 marzo 2026

Arrivare alla fine del mese è diventata, a dir poco, un'impresa

E poi, magari, ti dicono che
è aumentata l'apertura di nuove imprese!

Salve, sono l'umorista Lino Giusti anche se,
all'inizio della carriera mi facevo chiamare Lino Ruspa.

Ciò, non lo nascondo, mi ha aiutato tanto a spianare
la strada verso il sucesso
(tenetevi forte, andremo a briglia sciolta).

In effetti, nessuno arriva più al se .
La fine del mese è diventata come il bagaglio
al ritorno delle ferie: non si riesce a chiuderlo.
Lo stipendio, con tutte le trattenute e il vertiginoso
aumento del costo della vita, ha perso il potere d'acquisto;
è in picchiata libera. Propongo, indi, di creare un
neoillogismo, spostando l'accento sull'ultima "i":

stipendìo!


Solo Jack lo Squartatore riesce a chiuderlo,
sto benedetto bagaglio.
Gesto consolidato: il tronco nel fondo,
gli arti incrociati e, per ultimo, gli conficca la testa.
A proposito, quando organizzate una festa,
non dimenticate d'invitarlo: porta certi pezzi di donna!

Purtroppo la sua carriera è stata stroncata 
all'aeroporto della capitale francese.
Alla Gendarmerie, i cani antidroga e quelli a favore
hanno annusato il suo bagaglio e ........

L'ho visto nel film "L'ultimo tanfo a Parigi".

L'altro giorno, tornando a casa all'improvviso,
un mio amico ha sorpreso la moglie che, con le forbici,
smussava gli angoli della sua busta piaga (quante trattenute!).

Poverina, gridava e gemeva come una forsennata,
per gli incomprensibili emolamenti del marito.
Quest'ultimo l'ha prontamente rimbrottata:
"cara, non è questo il modo per arrotondare lo stipendio.
Semmai, prendi il telefonino, calza le scarpe con
le tacche a squillo, indossa la pelliccia sintetica,
fai un giro di telefonate e, quando arriva un lui,
aprendo la tua pelliccia sintetica, stordiscilo con PRENDIMI!"

A proposito, la pelliccia è sintetica solo in questo caso,
poichè dice tutto in una parola:

"Prendimi"



Da "Cronache di uno che ce la fa più!".
Il mese dovrebbe durare una settimana!

domenica 8 marzo 2026

La benzina aceto. Anzi no, sale








Ormai non ci sono più pioli che tengano:






Addirittura, per vederla, ci vuole il cannocchiale.



Sarà perchè, oggi come allora!


il Minchiolone