giovedì 7 maggio 2026

Perla latina




Diciamoci la verità; chi, nella vita,
non si è mai trovato davanti la famosa frase
latina pronunciata dal Gladiatore
prima del combattimento:
"Ave Caesar, morituri te salutant"?
Notoriamente, la traduzione letterale è:
"Ave Cesare, coloro i quali stanno per morire
(i morituri) ti salutano!".
Audite, audite, ... auditel come l'ha tradotto
un sagace studentello.
Immaginando Ave come l'ablativo di avis,
ecco la sua geniale trovata:

"Con l'uccello che coloro i quali
stanno per morire ti salutano!"


Chi, tra i Professori, 
se la sente di dargli torto?

Mi rifiuto di crederlo!


 


 

Quando c'è lo zampillo di mio cuggino Èuggenio


 

l'inossidabile ed immarcescibile Jacovitti


 

By "A.I. Che Dolor."


 

 E poi il Politico: "Signor Giudice è tutta colpa del corruttore automatico".

Giusti & Di Stefano


 

mercoledì 6 maggio 2026

L'Irco di Noè: il Tarlo





E Dio creò il Tarlo e così l'ammonì:

Non rispetterai le credenze altrui:
in particolar modo in cucina, dove andrai matto per l'uva di tavola.

Quando tuo figlio, su un ramo, non ne vorrà sapere di manducare, tu lo ricatterai:
"O ti mangi questa finestra, o ti butto dalla ginestra".

Il tarlo rosicchierà tutto; il tarlo rosicchierà pure il posto di lavoro; il tarlo non rispetterà nemmeno le Tavole della Loggia, che una volta era uguale per tutti.
Addio secondino, ci vediamo alle candele greche o ad i ceri latini.


Solo tu non potrai avere un tarlo che ti rode internamente;
perchè, come dirà Gianni Bella,
"Non si può morire dentro".

Di contro, l'asceta canterà:
non son legno di te,
non ti medito più!

Chi ti avrà nel cervello, avrà la testa vuota.
Mentre sarai in viaggio per la Terra Promessa, ma non Mantenuta, pioverà della "segatura"; per te sarà una vera manna dal cielo.

Infine, morirai costipato perchè mangerai molti atlanti che, notoriamente, sono ricchi di tavole.
Ah, se non c'era, bisognava invenTARLO!



(L'illustrazione è di un mio vicino di casa).

 Siamo al 12°

"mai così vicino l'accordo con Teheran."