martedì 29 settembre 2026

Noè, sta per piovere. Procurati un ombrello!





Breve guida all’incomprensione del sogno proibito.

Dialoghi: Io, Noè, Dio.

Quel pomeriggio del 7 Gennaio era una
bella mattina d’estate.
Come al solito, mentre leggevo il giornale
in ufficio durante le ore di straordinario,
mi sono appisellato ed ho fatto
un sogno straordinario!
Le braccia di Morfeo mi hanno traslocato
in una lussureggiante vallata tra
il fiume Tigri ed il fiume Belfratello
(dialettale: Eu-frate).
Lì ho visto ogni tipo di giardino:


  • –Giardino all’italiana:
    dove per entrare dovevi pagare il 10%;
  • –Giardino giapponese:
    dove, peraltro, c’erano solo bonsai giganti;
  • –Giardino pubblico:
    col cartello PESTATE LE AIUOLE FINEMENTE;
  • –Giardino zoologico:
    dove pasceva una brutta razza di politici;
  • –Giardino d’infanzia:
    dove i bambini venivano posteggiati anche in seconda fila.
  • Per ultimo ho visto quello più luminoso:
  • il Giardino dell’ENEL!
Seduto su una panchina sverniciata di fresco, ho incontrato Noè.
Contrariamente a come ce lo hanno descritto al CATACLISMO, era IMBARAZZATO nero.
Gli ho subito chiesto il perchè, e lui:
“Le storielle sulla mia vita sono tutte pinocchiate!
Adesso giuro di dirti tutta la verità;
la verità mi fa male … lo so!
Nessuno mi può GUIDARE, nemmeno tu.
Dunque,mentre stavo tranquillamente contando le nuvole a pecorelle per prendere sonno, ho sentito una VOCE che da lassù mi diceva:

NOE’, DATTI DA FARE;
STA PER PIOVERE, PROCURATI UN OMBRELLO!

Io, avendo intuito che c’era un trucco dietro a questa storia:
O MIO SIGNORE, MI CONVERREBBE COSTRUIRE

UN ‘ARCA, PIUTTOSTO?


E Lui: ARCA MISERIA! UN’ARCA?
E, CHE COS’E’ UN’ARCA?
Ed io, di rimando: TU NON STAI CAPENDO UN ‘ARCA!
E sempre il Buon Dio: GIOVANOTTO;

TU, OGNI TANTO, ALZI IL GOMITO … LO,
QUESTO TONNO CON ME NON LO DEVI USARE;
ABBASSALO DI 1/8! PIUTTOSTO, NE APPROFITTO
PER RICORDARTI DI NON ABBANDONARTI
ALLA LETTURA DI LIBRI, QUALI:


-LA STORIA E’ MAESTRA DELLA VITE;
-DI VINO COMMEDIO;
-L’EBBRO ERRANTE, E VIA DICENDO.


Io, cercando di spiegare:
QUANDO DA BAMBINO FACEVO IL BAGNO
NEL CATINO, MI VEDEVI GIOCARE,
O MIO SIGNORE, CON LE ARCHETTE?

Lui, più adirato di prima:
TI SEMBRO IL TIPO CHE SPIO DAL BUCO DELLA SERRATURA? ASPETTA, ASPETTA, … FORSE CI SONO; STAI PARLANDO DELLA ARCA DELL’ALLEANZA?

Io, cercando di controllarmi:
NO, NON CI SIAMO. QUELLA E’ UN TIPO DI ARCA CHE SERVIRA’ A MOSE’ PER IL DETTATO! L’ARCA, O MIO SIGNORE, E’ UNA SPECIE DI TITANIC ARCA ICO, SENZA GHIACCIO! L’ARCA E’ QUELLA COSA CHE HA CERCATO E RICERCATO MINO D’AMATO.
POI, DOPO AVER FATICATO NON POCO PER TROVARE UN ‘ARCHEGGIO LIBERO, NON LA RITROVO’ PIU'; L’AVEVANO PORTATA VIA I PREDICATORI DELL’ARCA PERDUTA!




E Dio: NOE’, TU CHE SEI UN’ARCA DI SCIENZE, DA PROVETTO PARACADUTE, CERCA DI SPIEGARTI!


-Io: L’ARCA E’ UNA SPECIE DI PESCHERECCIO AZZURRO CHE, OLTRE A 2 MERLUZZI, DEVE CONTENERE TANTI ALTRI ANIMALI!


-Lui, finalmente: HAI AFFERRATO; STAI PARLANDO DELLA TUA ARCA, O NOE’! QUEL TRANSATLANTICO CHE MI PERMETTERA’ DI SALVARE LE MIE BESTIOLINE.


In quel mentre cominciò a cadere una finissima pioggerellina, ed io : GESU’, GESU’ (che doveva ancora venire); STA COMINCIANDO A PIOVERE!


Lui, sorridendo: NOE’, NON TI BAGNARE PRIMA DI PIOVERE! TU MI DOVRAI SALVARE TUTTI GLI ANIMALI. E, RICORDA CHE, SU QUESTO NON CI PIOVE!!!
NOE’, TU SARAI IL PIU’ GRANDE; DOPO DI TE …. IL DILUVIO!


E, rivolto in alto, tuonò: APRITI CIELO!
Ma il cielo non si aprì perchè era il suo giorno 
di chiusura infrasettimanale.
Non sapendo quanti metri cubi doveva
essere grande questo barcone, caro Lino,
ho comprato l’enciclopedia degli animali
(3 cani) ed ho contato tutte le specie.
Mi sono calcolato il volume di ogni bestiolina 
con la calcolatrice (a quel tempo il pallottoliere non era stato ancora inventato) e, alla fine, li ho sommati ed ho moltiplicato il totale per 2.


Quindi, costruii l’Arca, e questa cominciò

a riempirsi di ogni tipo di animale, mia moglie compresa. Io sono rimasto fuori
quando Sem chiuse la bussola.
Non c’era più posto, non avevo calcolato,
purtroppo, che esistevano pure animali del tipo:




















  • Fenelicottero,
  • Formi-china,
  • Cormocorano (in basso a destra della copertina.
  • Legge I VERMETTI SATANICI),
  • Alligabratore,
  • Molluscio (o PORTAFLACCIDA),
  • PIRARNIA (voraci pesci volanti a sciami)
  • ecc ecc.



    Eccoti in breve spiegato perchè spruzzo rabbia da tutti i porri, tanto da sembrare un IRCO (maschio della capra).
    Mi hanno fatto, è proprio il caso di dirlo, IMBESTIALIRE!
    Ora, siccome mi sei simpatico, ti faccio vedere la videocassetta della Creatio e della Creazione di certi animali!

     Premi ON e, ricorda sempre …
    TANTO TUONO’ CHE PIOVVE!


    A questo punto, il vero fondatore del WWF,
    si allontanò fischiettando l’aria di


    FINCHE’ L’ARCA VA, LASCIALA ANDARE ……






    Legenda della copertina del libro:




    By Silence


     

    l'inossidabile ed immarcescibile Jacovitti


     

    l'indefettibile cuggino Èuggenio


     

     Una trentina di auto davanti a lui. 

    Attende il turno a motore acceso. 

    Risparmierà 17 cent/litro. 

    Mette 10€ di diesel.

    lunedì 28 settembre 2026


     

     I servizi segreti egiziani avevano avvisato Netanyahu per il 7 ottobre. Lui si schermisce dicendo che non capisce i geroglifici.


     

    sabato 26 settembre 2026




    Il menefregar m'è dolce in questo mar

    Devi sapere che il popolo siciliano ha dimostrato  attraverso i secoli, di possedere nel proprio genoma e, direi, nel proprio gecognoma, uno spiccatissimo  senso dell'umorismo.
    Infatti, già nell'età classica creò la Commedia con Epicarmo di Siracusa.
    I marionettisti siciliani fecero divertire perfino Socrate.
    La prima notizia documentata dell'apparizione dell' umorismo sulla Terra risale a tanti secoli fa:
    "Era un dì di Ferragosto.
    Alcuni villeggianti arrivati alla meta, dopo aver passato indenni il passante di Mestre,
    si misero a deridere un vecchio che abbatteve e segava alberi.
    Egli, come un numero primo, senza scomporsi per niente,
    così tuonò: "Dopo di me, il diluvio!".



    (Da "L'Irco di Noè" di Lino Giusti)





    L'intento di quest'opera, come sostiene lo Chef, è di sfamare quel cuoco comune che dipinge i siciliani come uno stuolo di mafiosi.
    Tutti quelli che hanno avuto la fortuna di venire nella Terra baciata dal Sole, invece,
    hanno potuto constatare che
    i siciliani sono una falange di umoristi.

    I siciliani non sono tutti mafiosi!
    Ci sono, in trasferta, esponenti della
    Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita, etc etc.

    Bando alle ciance ed alle cincia e comari allegre, i siciliani sono maestri incontrastati della risata
    perchè ridono, irridono, deridono ma, soprattutto, sono maestri dell'autoironia.
    Per quest'ultimo hanno bisogno, necessariamente,
    di una macchina: auto ironia.

    D.H. Lawrence, lo stesso Sciascia, Dominique Fernandez,
    sostengono che i Siciliani "perfino quando si riuniscono
    in folla per processioni o per un comizio politico
    o per qualsiasi altra attività rimangono rigidi,
    chiusi in se stessi, funerei, soli".

    A parte che, man mano, dimostreremo che
    non è assolutamente vero, voglio sottolineare
    che una di queste caratteristiche è oltremodo positiva.
    Ormai lo sanno tutti i miei lettori:
    Se, all'improvviso, torna il marito di lei
    e non c'è l'armadio, chiuditi in te stesso!

    Sapete perchè i Siciliani si pigliano tutto a ridere?
    Perchè sono vessilliferi della filosofia del "futtitinni!".
    L'italiano "fottitene", figlio di una Vergine Vestale,
    l'ho traslitterato in

    "imene fotto".

    I me ne fotto, tu no; rimugini sempre l'episodio e 
    ti scardini l'epatocita.....


    Continua qui.

    venerdì 25 settembre 2026




    Perchè è cessato l'entusiasmo nel lavoro.

    Questa equazione che ha sconvolto il secolo scorso, secondo una mia recentissima Teoria, troverebbe una sensata applicazione nel mondo del lavoro.

    -Dunque, la "E" diventerebbe "Entusiasmo".

    Se il datore di lavoro pretende l'entusiasmo
    dal proprio dipendente, deve concedere m x c2

    -Allora "m" diventa "motivazione".

    Personalmente, senza motivazione la mattina
    manco m'alzerei dal letto.

    -La prima delle 2 "c" diventa "continuità".

    Quale lena potrà sfoderare mai un uomo
    che lavora "a progetto" o "a tempo determinato"?

    -La seconda "c" diventa "compenso".
    Per un lavoro ben fatto ci vuole la giusta retribuzione.

    Quindi, l'equazione è:

    Entusiasmo  =  motivazione  x  continuità  x  compenso.


    A proposito di quest'ultima voce, al datore di lavoro che
     pretendeva la quotidiana presenza in fabbrica,
    così ribadiva Cartesio:

    "Compenso, dunque sono!".



    Da "Là voro, qui mi gratto la pancia"
    Bestia Seller di Lino Giusti

    (Già 3 copie vendute!).

      Se all'improvviso torna il marito di lei e non c'è l'armadio, chiuditi in te stesso!

    Giusti & Di Stefano