Dal cardiologo: “Scusi quant’è il suo corononario?”. (Antonio Di Stefano) & (Lino Giusti)
domenica 15 marzo 2026
sabato 14 marzo 2026
lunedì 9 marzo 2026
Arrivare alla fine del mese è diventata, a dir poco, un'impresa
E poi, magari, ti dicono che
è aumentata l'apertura di nuove imprese!
Salve, sono l'umorista Lino Giusti anche se,
all'inizio della carriera mi facevo chiamare Lino Ruspa.
Ciò, non lo nascondo, mi ha aiutato tanto a spianare
la strada verso il sucesso
(tenetevi forte, andremo a briglia sciolta).
In effetti, nessuno arriva più al se .
La fine del mese è diventata come il bagaglio
al ritorno delle ferie: non si riesce a chiuderlo.
Lo stipendio, con tutte le trattenute e il vertiginoso
aumento del costo della vita, ha perso il potere d'acquisto;
è in picchiata libera. Propongo, indi, di creare un
neoillogismo, spostando l'accento sull'ultima "i":
stipendìo!
Solo Jack lo Squartatore riesce a chiuderlo,
sto benedetto bagaglio.
Gesto consolidato: il tronco nel fondo,
gli arti incrociati e, per ultimo, gli conficca la testa.
A proposito, quando organizzate una festa,
non dimenticate d'invitarlo: porta certi pezzi di donna!
Purtroppo la sua carriera è stata stroncata
all'aeroporto della capitale francese.
Alla Gendarmerie, i cani antidroga e quelli a favore
hanno annusato il suo bagaglio e ........
L'ho visto nel film "L'ultimo tanfo a Parigi".
L'altro giorno, tornando a casa all'improvviso,
un mio amico ha sorpreso la moglie che, con le forbici,
smussava gli angoli della sua busta piaga (quante trattenute!).
Poverina, gridava e gemeva come una forsennata,
per gli incomprensibili emolamenti del marito.
Quest'ultimo l'ha prontamente rimbrottata:
"cara, non è questo il modo per arrotondare lo stipendio.
Semmai, prendi il telefonino, calza le scarpe con
le tacche a squillo, indossa la pelliccia sintetica,
fai un giro di telefonate e, quando arriva un lui,
aprendo la tua pelliccia sintetica, stordiscilo con PRENDIMI!"
A proposito, la pelliccia è sintetica solo in questo caso,
poichè dice tutto in una parola:
"Prendimi"
è aumentata l'apertura di nuove imprese!
Salve, sono l'umorista Lino Giusti anche se,
all'inizio della carriera mi facevo chiamare Lino Ruspa.
Ciò, non lo nascondo, mi ha aiutato tanto a spianare
la strada verso il sucesso
(tenetevi forte, andremo a briglia sciolta).
In effetti, nessuno arriva più al se .
La fine del mese è diventata come il bagaglio
al ritorno delle ferie: non si riesce a chiuderlo.
Lo stipendio, con tutte le trattenute e il vertiginoso
aumento del costo della vita, ha perso il potere d'acquisto;
è in picchiata libera. Propongo, indi, di creare un
neoillogismo, spostando l'accento sull'ultima "i":
stipendìo!
Solo Jack lo Squartatore riesce a chiuderlo,
sto benedetto bagaglio.
Gesto consolidato: il tronco nel fondo,
gli arti incrociati e, per ultimo, gli conficca la testa.
A proposito, quando organizzate una festa,
non dimenticate d'invitarlo: porta certi pezzi di donna!
Purtroppo la sua carriera è stata stroncata
all'aeroporto della capitale francese.
Alla Gendarmerie, i cani antidroga e quelli a favore
hanno annusato il suo bagaglio e ........
L'ho visto nel film "L'ultimo tanfo a Parigi".
L'altro giorno, tornando a casa all'improvviso,
un mio amico ha sorpreso la moglie che, con le forbici,
smussava gli angoli della sua busta piaga (quante trattenute!).
Poverina, gridava e gemeva come una forsennata,
per gli incomprensibili emolamenti del marito.
Quest'ultimo l'ha prontamente rimbrottata:
"cara, non è questo il modo per arrotondare lo stipendio.
Semmai, prendi il telefonino, calza le scarpe con
le tacche a squillo, indossa la pelliccia sintetica,
fai un giro di telefonate e, quando arriva un lui,
aprendo la tua pelliccia sintetica, stordiscilo con PRENDIMI!"
A proposito, la pelliccia è sintetica solo in questo caso,
poichè dice tutto in una parola:
"Prendimi"
Da "Cronache di uno che ce la fa più!".
Il mese dovrebbe durare una settimana!
domenica 8 marzo 2026
La benzina aceto. Anzi no, sale
Ormai non ci sono più pioli che tengano:
Addirittura, per vederla, ci vuole il cannocchiale.
Sarà perchè, oggi come allora!
venerdì 6 marzo 2026
Signor Giudice, mi sento tra l'anguria ed il martello

Alcuni strafalcioni dello "Stupidario della Mafia":
-Io ho vissuto sempre allo stato ebraico
-E' vero, ho fatto reati massimi e minimi, ma sempre con onestà
-In quel periodo io ero penitenziario
-Signor Presidente, quello è nato indigeno
-La mia auto era una Panda 4+4
-Quella salita era rapida
-Sono stato sempre un tipo spendiccione
-Un mio amico ha un caseificio di arredamenti
-Io non provo nessun rincoro
-Quel giorno era la festa del Santo Produttore di Catania
-Quel giorno ho avuto un intoppiti
-Da piccolo avevo il complesso d'interiorità
-Era un tipo con un carattere inosservato e si muoveva da anonimo
-Io sono di un'altezza medio giusta
-Abitavo nei contorni di Fiumefreddo
-La mia auto è una Saba (la Regina?)
-Signor Presidente, mi può suggerire nuovamente la domanda?
Correva l'anno 1996 quando è stato dato alle stampe
Lo Stupidario della Mafia .
Visto che aveva messo qualche chilo di troppo, il 2010,
ha voluto ricorrere.
Per l'occasione il tocco di pennello della copertina
è di Roberto Mangosi (chi segue questo Blog
non necessita di presentazione).
Antonio Di Stefano e Lino Buscemi, 2 palermitani
dotati di grande senso dell'humor, hanno riempito
di battute del pentito Carmelo Grancagnolo
il loro fortunatissimo libro che ha preso il titolo proprio
da una sua celebre espressione
"Signor Giudice, mi sento tra l'anguria e il martello".
Il repertorio del pentito è molto variegato,
come dimostrano gli strafalcioni appena letti.
Ovviamente, per completare l'opera,
hanno contribuito anche altri mafiosi che,
messa da parte la lupara, hanno preferito sparare minchiate.
Tornando all'amico pentito, lo stesso, del resto,
è ben consapevole dei suoi limiti grammaticali,
tant'è che una volta ha sentito il bisogno di scusarsi pubblicamente:
"Signor Giudice, io non mi so esprimere a parlare".
Qualche tempo fa, il pentito è comparso ancora,
in videoconferenza. Doveva parlare di alcuni omicidi.
Lui non ha aperto bocca. "Non parlo" ha detto.
"Voglio collaborare con la Giustizia, ma oggi no.
Voglio protestare".
E il Giudice: "Protestare contro chi?".
Lui: "Contro 2 grandissimi cornuti palermitani
che si stannu facennu i picciuli (soldi) con le mie battute".
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