sabato 17 febbraio 2018

il Sahara è un deserto, e su questo non ci piove (Cit.)


Signor Giudice, mi sento tra l'anguria e il martello!



Si può ridere della mafia?
Signor Giudice, mi sento tra l’anguria e il martello
dimostra che si può e forse si deve.
Attraverso una spassosa selezione di autentiche balordaggini
(vere e proprie gag comiche), svela l’altra faccia della Piovra;
un sottobosco di boss illetterati e patetici padrini con
le loro peregrine citazioni pullulanti di prove scaccianti,
persone minacciate dalla spada di Damacca ma che a
collaborare non hanno mai avuto il minimo tintinnamento.

D’ora in poi, quello che diranno potrà essere usato contro di loro.
Loro, guappi che paiono aver perso la guapperia e
acquistato il senso dell’umorismo, che per sottrarsi
alle responsabilità si creavano l’alito, che hanno sempre
vissuto allo stato ebraico e ci hanno avuti alla loro mercedes.

Suscita meraviglia leggere gli sproloqui esilaranti
dei cosiddetti uomini d’onore, a loro agio più con
la condizionale che con il congiuntivo,
e vedere sgretolarsi nel ridicolo la loro picciotesca baldanza,
dissolversi in una barzelletta la loro feroce spocchia gangsterica:

«Pronto, Avvocato, mi può dire se il processo di mio marito
lo faranno al Tribunale oppure nell’aula hamburger?»;
o ancora:
«Signor Giudice, mio cugino non era contuso con la Mafia».
 Spigolature curiose e aneddoti riferiti dai diretti protagonisti
(come Falcone e Andreotti) completano l’ameno compendio
di farsesche trascrizioni, tanto più incredibili
quanto più genuine e testuali.
È così, in definitiva, che questo libro,
pur non avendo velleità di saggio o di studio antropologico,
da una parte assume un notevolissimo e inedito
interesse documentario, e dall’altra, ciò che più conta,
ci tira su il molare.

Lino Buscemi, avvocato, docente di Comunicazione pubblica,
giornalista pubblicista, dirigente della Regione Siciliana,
già funzionario ispettore della Commissione Antimafia dell’ARS,
è osservatore attento della realtà siciliana.
Ha pubblicato numerosi saggi, monografie e articoli
su argomenti di carattere sociale, storico e giuridico
e per Navarra Editore ha già pubblicato Sconosciuti & Dimenticati.
 Monumenti, luoghi e personaggi di Palermo (2009).

Antonio Di Stefano, ha pubblicato tra gli altri:
-Dottore ho i dolori aromatici (Mondadori)
-Non prenda niente tre volte al giorno (con Pippo Franco)
-Qui chiavi subito (con Pippo Franco, Mondadori)
-L’occasione fa l’uomo ragno (con Pippo Franco, Mondadori)
-L’ultimo chiuda la Morta!!! (con Lino Giusti)

Roberto Mangosi, autore del disegno della copertina.

Per acquistare il libro clicca qui.

Per chi andrà in pensione a 70 anni, inaugurato il Monumento ai Canuti.


Medici al cinema



Malato delicato: L'infermo di cristallo
***
Indecisoni terapeutiche: il dottor Divago
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Impotenza: Il glande freddo
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Dopo il Viagra: A qualcuno piace saldo
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Dopo il Viagra 2: Ben Dur
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Colon irritabile: Oggi le coliche
***
Metereopatia: Una giornata articolare
***
Una brutta frattura: Osso e mezzo
***
Ovulazione: i tre giorni del condom
***
Amenorrea: Il ciclo puo' attendere
***
Culle vuote: Quando la doglia e' in vacanza
***
Cure termali: Ultimo fango a Parigi
***
Il lunedi' in ambulatorio: La carica dei 101
***
Demenza senile: 2001 odissea nell'ospizio
***
Protesi odontoiatriche: L'ultimo ponte
***
Etilismo cronico: Un mercoledi' da beoni
***
Rianimazione riuscita: Arrivederci coma
***
Gastrite fastidiosa: L'impero del Maalox
***
Traspirazione: Il comune senso del sudore
***
Logopedista: Il medico della muta
***
Il dentista preparato: Conoscenza cariale
***
Lifting: La grande ruga
***
Finire l'ambulatorio in orario: Mission impossible
***
Pediatra giocherellone: Balla coi pupi
***
Medico ciclotimico: Il dottor stranumore
***
Medico di guardia: Effettuo notte
***
Acne giovanile: I ragazzi del poro
***
Cardiochirurgia pericolosa: Non aprite quell'aorta!

Rompere in caso di emergenza




TU DEVI METTERCI SOLO LA SALMA


giovedì 15 febbraio 2018

L'Irco di Noè: la Lucciola




E Dio creò la Lucciola e così l'ammonì:

Diogene, invece di prendere la lanterna,
verrà a letto con te;
"Prenderà lucciole per lanterne!".
Quindi, commenterà:
"ogni lucciola non è fuoco ma riscalda".



Poi, un giorno, o Lucciole, finirete
per farlo alla luce del Sole; ma , al chiuso.




Problema risolto:



Anche se ci sarà il solito impaziente ....



o il solito furbetto ....
ovviamente, le tariffe
saranno rivedute e,soprattutto, in Euro.....






















Per la precisione: il giovanotto di primo pelo
ha diritto allo scolo del 50%!
L'ordine, prima di tutto!
Altrimenti succede un casello;
ch'altro non è, se non
l'incrocio tra casino e bordello.


Le illustrazioni del libro sono di un mio vicino di casa;
le locandine sono autentiche, del periodo

La busta? Mela dia!


www.robertomangosi.com

20 punti non te li toglie nessuno




www.robertomangosi.com

Se magni tranquillo, digerisci meglio



Il tipo di cui sopra, visto fallito questo tentativo, ha cercato di sbarazzarsene col seguente annuncio su un giornale locale:

Vendo Fiat Duna 98.000 Km,
di cui 3.000 io e 95.000 il meccanico.