lunedì 17 aprile 2017

Piangi pagliaccio



Quali sono le regole da seguire
per fare sgorgare un sorriso amaro:

-L'umorista deve comprendere nel profondo
la meschinità, la presunzione e la fragilità
del l'Ego (coscienza strutturata a mattoncini)

-Un uomo divertente deve rendersi inferiore
(niente di più semplice; alle scuole inferiori
ero il più inferiore di tutti)

-Un pagliaccio, sotto la maschera
nasconde una profonda malinconia.
Infatti, non scordiamo mai che
"il comico è il tragico visto di spalle" (Totò),
ed "una lacrima ha radici più
profonde di un sorriso" (Emil Cioran)

-Seguendo questo semplicissimo schema,
tutti possiamo diventare umoristi.
L'umorista non è solo chi fa ridere ma,
soprattutto, chi riesce a saper ridere

-Solo così l'umorismo può diventare un Cammino.
Personalmente, a riguardo, non sono Interiore a Nessuno!

Che si chiamasse pure Ulisse.

-Consideriamo la vita alla stregua di un gioco,
dove tutti gli esperimenti sono possibili.

Svilupperemo il senso critico e,
se questo viene esercitato per mettere in evidenza
le contraddizioni tra il mondo com'è e come
dovrebbe essere, emergerà uno spiccato
senso dell'umorismo che migliorerà
la qualità della vita, perchè abituerà ad assumere
un atteggiamento più distaccato nei confronti
della realtà che verrà osservata in modo diverso.

Così facendo, l'umorismo sarà una sorta
di chewingum per il cervello che eviterà
le incrostazioni nei tubi delle sinapsi!

Per questo motivo, teniamo sempre
scalpellate nella nostra mente la massima
(la minima non è pervenuta):

"Chi possiede il dono dell'umorismo,
possiede il più raffinato grado dell'Energia Spirituale!"


Nessun commento: